Notizie · Sport

Un sogno e dolce ricordo.

858090_573127142699443_892095725_oGiorni fa ho partecipato ad un evento davvero importante e anche divertente…sempre che fa parte della associazione Horse Angels ONLUS che io da una parte ne faccio parte come Cyberattivista come ben sapete di già.
Questo concorso letterario è un obbiettivo di raccogliere fondi per la sensibilizzazione alla tutela dei equini…insieme collabora con Edizione Miele per chi vuole partecipare visitate il sito e andate su eventi e li troverete l’articolo EQUI-TI AMO http://www.edizionimiele.it di pubblicare un volume con tutti racconti di autori esordienti sempre con il protagonista il cavallo,ho dato tutta me stessa in questo mio racconto che fa parte di me e del mio passato sperando che verrà pubblicato 🙂 ne sarei veramente felice speriamo bene e incrociamo le dita!

Questo è il mio racconto buona lettura!

TITOLO: Un sogno e un dolce Ricordo.

Era dalla mia infanzia che sognavo di galoppare un cavallo, passai la mia fanciullezza giocando con cavallini di plastica e di pezza, già all’ età della mia primavera era presente la passione per il cavallo aspiravo che un giorno era di mia intenzione cavalcare uno di quei cavalli veri che vedevo alla televisione e sulle riviste avevo quella illusione sin da piccola, poi un giorno quella chimera è approdata in realtà apparve davanti ai miei occhi !? Un cavallo vero! Realizzai il mio primo incanto autentico quando i miei genitori mi portarono quel pomeriggio a visitare un vicino maneggio, mi scrissi e proprio li vidi e conobbi lei quella cavallina un pony di nome Penelope dopo i miei primi insegnamenti della settimana mi affezionai molto a lei, la mia vita si trasformava lezione dopo lezione provai tante emozioni cavalcando Penelope in quel circuito che mi fortificava con addestramento entrammo subito in comunicazione riuscii a mantenere una ottima relazione affettiva lei rispondeva ai miei comandi accettava tutto di me le carezze le coccole le parlavo mi ascoltava mi faceva sentire coraggiosa eravamo come veri amici mi incoraggiavo sempre di più con me stessa e da quella bambina impacciata timida cominciai a realizzare il mio carattere la mia vita si scolpita giorno dopo giorno tutti quei conflitti di insicurezza erano spariti avvertivo ogni giorno di condividere la realtà quotidiana con tutti e da quella adolescente indeterminata mi trovai a essere fiduciosa con la vita! Ora ho ventiquattro anni mi rimane un bellissimo ricordo come l’ incantevole splendore di un fiore che si ricorda il profumo l’ intensità dei colori, tutto mi appare e riflette ancora adesso nella mia mente quei giorni stupendi di frequenza che mi donarono felicità e amore per la vita! Grazie Penelope per il modo in cui mi hai cambiato i miei progetti, per essere stata la mia nuova distrazione , per aver messo fine al mio primo inizio, per il modo in cui hai preso le sembianze dell’idea di tutto ciò che volevo avere e per avermi fatto notare che c’era qualcosa che mi mancava…con te ho capito il significato della parola felicità….e anche se ora non siamo più insieme non dimenticherò mai il tuo sguardo, non dimenticherò mai i tuoi occhi, nei quali mi perdevo tutte le volte , non dimenticherò mai il bene che ti ho voluto. . Ma alla fine ci aggrappiamo sempre ai ricordi essi sono l’unica ragione per continuare ad andare avanti, per sperarci ancora un pò, per rivivere quei momenti e farli sentire quasi veri. E’ un sogno per la quale avevo scelto di combattere, è una decisione che avevo preso e devo rispettarne le conseguenze non posso abbandonarlo, non posso ignorarlo: è dentro di me, è ho trovato la forza nello stesso posto in cui l’ho persa, o forse sono solo tornata a riprendermela, perché in quel posto ci ho lasciato una parte di me quel piccolo grande sogno che non può rimanere in silenzio non ho intenzione di cambiare tutto questo. Ora quella ragazzina si è pulita dalla terra che aveva addosso, si è asciugata le lacrime e ha smesso di piangere ha sollevato la testa ed è andata avanti, ha stretto i pugni e ha rincominciato perché non si è mai arresa, nonostante tutto, ci credeva ancora. Sono passati giorni, mesi, e anni da quando io e lei non siamo più un binomio ho rincominciato, sto rincominciando pian piano sto cercando di sollevarmi infondo, non è questo che l’equitazione ci insegna? rialzarsi dopo una caduta, pulirsi dalla terra e risalire in sella. Ci sto provando, credimi, sto mettendo tutta me stessa. Galoppando in un sogno infinito, io e te scriviamo di nuovo la nostra storia insieme.
Sono semplicemente una ragazza che a voluto testimoniare una parte della sua vita importante di amicizia tra essere umano e cavallo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...